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Incontro Comune e Comitati NO CANAL

Incontro Comune di Milano e Comitati NO CANAL

Riceviamo un comunicato dai Comitali NO CANAL e lo pubblichiamo integralmente.

Venerdì 7 febbraio, una delegazione dei comitati NoCanal, Noviadacqua e CambiaCanale, ha incontrato a Palazzo Marino Gianni Confalonieri, sub-commissario per Expo2015 e consulente (oltre 160mila €/annui) della Giunta Pisapia, e i tecnici di Expo2015 Spa e MM, per discutere delle modifiche al tracciato e al progetto della Via d’Acqua Sud.
Convocati per parlare delle modifiche al Parco delle Cave, i rappresentanti dei comitati in lotta, hanno assistito all’ennesimo teatrino di Confalonieri abile nel provocare e seminare falsità, anzichè ascoltare le ragioni dei cittadini, accusandoci di cose mai fatte (minacce agli operai impegnati nei cantieri, danneggiamenti) e puntando alla divisione dei comitati, dando per fatto un accordo su Trenno e Pertini che nei fatti mai avvenuto né firmato (altrimenti provi il contrario anziché limitarsi alle insinuazioni) e utilizzando bonifiche e migliorie come ricatto, minacciando passi indietro se continueranno i presidi e i blocchi ai cantieri.
Nessuna disponibilità invece nel merito della trattativa. Rispetto al Parco delle Cave viene proposto un tavolo che non si deve chiamare tecnico ma “con cittadini dei comitati”, per discutere piccole varianti di dettaglio, ma non certo un tracciato diverso da quello proposto e che devasterà il lato ovest del Parco, lontano dalle richieste e dalle aspettative di comitati, cittadini, dei pareri della Soprintendenza Belle Arti e di Italia Nostra.

Per il Parco di Trenno si conferma la proposta che prevede un’enorme ansa scoperta, proposta che non piace e che è lontana dalle richieste fatte e approvate a maggioranza dai cittadini, e non il totale interramento.

Del Parco Pertini non si è nemmeno discusso, dando per scontato, Confalonieri, che sia valida la richiesta di interramento fatta dal Consiglio di Zona 8 (ma mai accettata dagli abitanti del quartiere).

Infine resta molta ambiguità sul tema bonifiche, perché nel concreto MM e Expo parlano di messa in sicurezza, cosa ben diversa da una bonifica.

Non accettiamo questo metodo ricattatorio e respingiamo tutte le continue accuse offensive per i cittadini e le illazioni fatte da Confalonieri. Riteniamo giunto il momento che chi ha conferito deleghe e poteri a questo personaggio (pronto Pisapia ci sei?) si assuma le proprie responsabilità e prenda atto che non ci sono le condizioni per portare avanti la Via d’Acqua nei modi proposti ieri al tavolo di trattativa.

Noi non ci lasceremo intimidire dalle minacce e dalle menzogne e da lunedì torneremo a presidiare i nostri parchi e a bloccare i lavori se necessario.

E domenica 16 dimostreremo con una grande manifestazione popolare che non solo la ragione è dalla nostra parte, per ulteriori informazioni, é possibile collegarsi ai seguenti links:

https://www.facebook.com/difendiparcotrenno?hc_location=timeline

https://www.facebook.com/events/248943648610211/

https://www.facebook.com/difendiparcotrenno

 

APPUNTAMENT DELLA SETTIMANA

LUNEDI’ 10 FEBBRAIO dalle ore  7 TUTTE E TUTTI IN VIA CANCANO
MARTEDI’ 11 FEBBRAIO alle ore 21 ASSEMBLEA COOP ECOPOLIS VIA GIORGI 12 TRENNO

DOMENICA 16 FEBBRAIO alle ore 14 CORTEI DA VIA CANCANO

e da M1 BONOLA LUNGO TRAGITTO CANALE VIA AL PONTE DI VIA NOVARA

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1 Risposta

  1. klement ha detto:

    Appena prendesse piede l’ancor più demenziale progetto di riesumare i vecchi navigli, saranno tutti No canal vedendo i cantieri buttare all’aria tutto. Paradossale che la mobilità dolce di canali e piste ciclabili si ottenga con impatto non minore di quella amara dell’alta velocità.
    Milano città d’acqua è retorica non meno che la Roma imperiale di Mussolini

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