Le Banche del Tempo: una risorsa per la città

Le Banche del Tempo: una risorsa per la città

Grande partecipazione all’incontro Le Banche del Tempo, una risorsa per la città, del 26 gennaio 2014.

L’incontro, che si configurava come la presentazione del Coordinamento delle Banche del Tempo della Lombardia all’Associazione Nazionale Banche del tempo,  presente con rappresentanti del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige, del Piemonte, del Lazio, oltre naturalmente della Lombardia, e inserito all’interno del 3° Forum delle politiche Sociali della città Milano, ha visto la partecipazione di un folto pubblico di rappresentanti della politica, operatori dei servizi sociali, giornalisti.

Negli interventi degli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino (Servizi sociali) e Marco Granelli (Coesione Sociale), entrambi volti a sottolineare come le BdT siano, dove esistono, una parte importante delle politiche sociali dei comuni italiani si è sottolineata la necessità di integrarle e sostenerle con un intervento continuativo che le veda come risorse del territorio.

Un esempio del sostegno ottenuto, non solo dalle Banca del Tempo, ma dal mondo del volontariato in generale, sulla città di Milano, è la casa delle associazioni di via Miramare dove si è svolto l’incontro.

La mattina si è poi snodata in diversi interventi di rappresentanti delle varie Banca del Tempo lombarde e italiane presenti.

In particolare Donatella Paganoni   nell’intervento in programma, ha parlato delle relazioni che il coordinamento provinciale delle banche del tempo di Bergamo ha intessuto in questi anni con l’amministrazione pubblica.  La scrittura di convenzioni è uno strumento utile alle comunità perché dona stabilità alle banche del tempo e rende loro più visibili e efficaci sul territorio.

Flavio Passerini, Presidente Banca del Tempo Valmadrera, ha illustrato l’esperienza della sua BdT sul tema della comunicazione interna ed esterna, al fine di diminuire gli sforzi necessari a promuovere il nostro modo di operare aumentando la nostra efficacia, e lo scambio con la comunità da parte delle BdT.

Grande  enfasi  è  stata  data  alla  necessità  di  utilizzare  tutte  le  risorse  possibili,  offerte  dalle  nuove tecnologie, in modo da essere gratuiti e il più possibile capillari nella nostra diffusione, anche tra le fasce giovanili della popolazione.

Momento conclusivo  della mattina, prima delle domande e delle testimonianze dei partecipanti ai lavori, è stato l’intervento  di Grazia Pratella, Presidente del Coordinamento delle BdT della Provincia di Milano e Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Banche del Tempo che sostituiva la Presidente  Marialuisa Petrucci, assente per gravi motivi familiari.

Punto centrale dell’esposizione è stata la crescita delle Banca del Tempo dalla nascita dell’Associazione nazionale nel   2007 e la struttura normativa che le rende risorse per i territori e gli enti pubblici nonché la sinergia che si è creata con gli enti pubblici laddove esistono banche del tempo.

L’associazione  nazionale  svolge  un’intensa  opera  di  formazione  nei confronti delle  nuove  banche  del tempo in Italia con laboratori che utilizzano strumenti e modalità condivise nel corso del progetto europeo di formazione permanente degli adulti attuato con Spagna e Portogallo. In questo intervento si è parlato fra l’altro della nuova proposta di legge presentata in Parlamento da Roberta Agostini e altri 40 deputati sulle banche del tempo e che verrà presentata ufficialmente in occasione di una conferenza stampa a febbraio,

Al termine delle presentazioni a programma sono stati numerosi gli interventi che hanno sottolineato le esperienze virtuose di interazione delle BdT con i comuni, le scuole e le comunità terapeutiche di sostegnoa particolari fasce di disagio, anche di tipo patologico.

Si ricordano in particolare Paolo Rusin, storico fondatore delle BdT di Milano e del Coordinamento provinciale, attualmente rappresentante della bdt di Monastero Bormida-At, Laura Disilvestro (Milano Chiaravalle), Cinzia Colusso (Zanica-Bg), Benedetta Re (Como).

Il convegno pubblico, terminati i suoi lavori del mattino, è proseguito nel pomeriggio con una parte più per addetti ai lavori dove i partecipanti hanno identificato alcuni riferimenti per numerose province e zone della Lombardia.

Tra le altre decisioni prese alcune iniziative per coinvolgere il territorio tra cui un ricettario di ricette tradizionali dei vari territori lombardi, con l’attenzione alla cucina povera e al recupero dei cibi tradizionali. Nelle prossime settimane verrà anche definita data e luogo per la festa delle Banca del Tempo lombarde che si terrà in occasione della Giornata Nazionale delle Banche del Tempo.

Le Banca del Tempo di riferimento individuate dal gruppo sono quelle dei comuni di:

 

  • Bergamo Loguelo (Bergamo città)
  • Zanica (Provincia di Bergamo);
  • Ghedi (Provincia di Brescia);
  • Como (Provincia di Como);
  • Valmadrera (Provincia di Lecco);
  • Buccinasco (Area Milano Sud);
  • Bresso (Area Milano Nord);
  • Milano Sud (Milano città)
  • Bdt Comin (Milano città)
  • Gallarate (Provincia di Varese);

Si è in attesa di raccogliere riferimenti di diverse altre province lombarde e della città di Milano. Per ulteriori riferimenti o contatti:

Flavio Passerini (328-6440118328-6440118);

Grazia Pratella (339-1453112339-1453112) Mail:  [email protected]

Ulteriori informazioni potete trovarle al seguente link scaricando la newsletter delle Banche del Tempo:

https://drive.google.com/file/d/0BwNkgkHDMkEvMVVnSkJ1RTVrZFk/edit?usp=sharing

About oraxora