CHI SIAMO

CHI SIAMO: STORIA DELLA BANCA DEL TEMPO ORAxORA

L’idea di prouovere la nascita di una Banca del Tempo si concretizza nella primavera del 1997 quando sei persone trovano interessante ed innovativa l’esperienza, già presente in molte città italiane e straniere, e decidono di lavorare insieme per dar vita ad un progetto simile nella Zona 7 (allora 18) di Milano.

Si inizia con incontri settimanali durante i quali si confrontano le motivazioni, le idee di fondo e gli obiettivi che sono alla base dell’adesione di ciascuno dei partecipanti al gruppo di lavoro. Supportati dall’AUSER associazione di volontariato vengono contattate altre Banche del Tempo di Milano e Provincia e viene raccolto tutto il materiale che si riesce a trovare, regolamenti e statuti vari ed il libro di Grazia Colombo, Rosa Amorevole e Adele Grisendi “La Banca del Tempo” edito da Franco Angeli.

Vengono poi preparate e discusse varie bozze di regolamento, alla fine vengono messi a punto i documenti condivisi da tutti e il materiale cartaceo necessario per il funzionamento della banca.

A giugno la Banche del Tempo inizia la sua attività aprendo uno sportello di informazione e divulgazione due volte la settimana: il lunedì e il mercoledì, ospiti dell’ANPI in P.zza Stovani 5.

Tutto il lavoro viene presentato in Consiglio di Zona che decide di finanziarci un’iniziativa di pubblicizzazione del progetto al CTS OLMI, e successivamente un convegno alla Cascina Linterno dove vengono invitate alcune banche che portano le loro esperienze. I cittadini della zona iniziano a frequentare la banca per curiosità, per desiderio di compagnia, per capire che cos’è una banca del tempo.

Dalla prima assemblea dei soci scaturisce l’esigenza di organizzare incontri serali tra i soci per approfondire la conoscenza reciproca e far nascere quella fiducia nell’altro che è la base dello scambio.

Vengono quindi programmate ed effettuate serate a tema, durante le quali i soci mettono a disposizione degli altri soci le proprie conoscenze e le proprie capacità, sono state effettuate serate su:

• feste di compleanno;

• danze popolari;

• gestione positiva dei conflitti;

• cene con cibi cucinati dai soci;

• incontri con associazioni esistenti in zona;

Le serate riscuotono un buon successo di frequenza ed operatività, ma soprattutto risultano efficaci sul piano della conoscenza reciproca; permettono uno scambio di saperi e creano in chi conduce la serata la consapevolezza di capacità ritenute magari poco importanti.

Sono sempre di più i soci che frequentano regolarmente la sede e danno il loro apporto alle attività di gestione della banca: nascono simpatie, si conoscono esperienze di vita, si danno reciproci suggerimenti e consigli.

Viene deciso di aderire a “Tempomat”, l’osservatorio nazionale che raccoglie i dati di tutte la banche del tempo italiane, che organizza convegni e spedisce materiale che permette approfondimenti sulle tematiche comuni a tutte le banche. Alcune socie partecipano alle riunioni mensili che la Provincia di Milano organizza per lo scambio e il confronto di esperienze, e ad un corso sul tema “La comunicazione interpersonale”. Si costituisce un coordinamento centrale delle banche del tempo a cui aderiamo ed è tutt’ora funzionante, ogni mese ci viene inviata la news delle BdT di Milano e provincia che viene regolarmente esposta nella bacheca della nostra BdT. Ogni anno partecipiamo al convegno nazionale delle BdT.

Nell’aprile del 2003 ci siamo costituiti in associazione, soci molti hanno difficoltà a scambiare non riescono a superare quell’énpas di esprimere un loro bisogno alcuni si sono avvicinati alla BdT con aspettative che non sono riusciti a soddisfare all’interno della banca. Si sono attivati gruppi di mutuo-aiuto esperienza di grande spessore e di supporto a persone che da sole non riescono ad affrontare difficoltà di vita quotidiana,

Nel 2007 il Consiglio di Zona 7 come riconoscimento del lavoro svolto sul territorio, ci assegna attraverso un bando, uno spazio all’ex commissariato in via delle Betulle 39 ang. via Ontani. Oltre ai soci iscritti, circa 110, la Banca del Tempo OraxOra è frequentata da familiari e amici e nel 2011 sono state scambiate circa 2.500 ore.

Tutti stiamo lavorando per crescere insieme sul piano dei rapporti interpersonali e di solidarietà, perché gli scambi diventino più consapevoli e numerosi, per far sì che il clima di fiducia reciproca porti ad una condizione di benessere per tutti.

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